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Le votazioni online dell’ottava edizione degli Italian Sportrait Awards (aperte fino al 16 febbraio sul sito www.italiansportraitwards.it) continuano ed è arrivato il momento di conoscere meglio i profili dei cinque finalisti della categoria giovani uomini, protagonisti di una stagione fantastica nelle rispettive discipline con l’obiettivo di confermarsi al top anche negli anni avvenire.

Il 2019 verrà ricordato dallo sport italiano anche per l’ascesa improvvisa di Jannik Sinner, astro nascente del tennis azzurro e mondiale protagonista di un’annata strepitosa in cui ha fatto sognare i tifosi del Bel Paese. Classe 2001, nativo di San Candido, l’allievo di Riccardo Piatti ha abbattuto una lunga serie di record di precocità del movimento tennistico italiano guadagnando la bellezza di 473 posizioni nel ranking mondiale in dodici mesi e aggiudicandosi le Next Gen ATP Finals di Milano.

Tra i giovani sportivi azzurri più promettenti non poteva mancare Thomas Ceccon, talento cristallino del nuoto tricolore. Il veneto classe 2001 è stato grande protagonista dell’ultima annata a livello giovanile con due medaglie d’oro individuali agli Europei Junior (50 e 100 dorso) ed altrettante ai Mondiali Junior (100 dorso e 50 farfalla), oltre al bronzo iridato conquistato nei 50 dorso. Ceccon si è già affacciato anche alle manifestazioni senior, contribuendo al bronzo della staffetta italiana 4×50 metri stile libero agli Europei in vasca corta.

Prima nomination agli Italian Sportrait Awards anche per Marco Gradoni, un vero e proprio predestinato della vela mondiale. Il romano è già entrato nella storia del movimento azzurro aggiudicandosi il premio Rolex World Sailor of the Year 2019 a soli 15 anni (il più giovane di sempre, il secondo italiano a vincerlo dopo Alessandra Sensini nel 2008) dopo aver ottenuto il terzo titolo mondiale consecutivo nella classe Optimist.

La scorsa stagione è stata estremamente positiva per il taekwondo nostrano, che ha potuto festeggiare il primo oro mondiale della storia conquistato dal diciannovenne Simone Alessio nella categoria -74 kg. Il calabrese è poi passato ai -80 kg per tentare la qualificazione olimpica ed è subito stato in grado di strappare una preziosa medaglia di bronzo agli Europei casalinghi.

Prosegue la crescita di uno degli equipaggi più interessanti del canottaggio giovanile italiano, formato da Matteo Sartori e Nicolò Carucci. Quest’ultimo, classe 2001, è il capovoga del doppio junior capace di aggiudicarsi una bellissima medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali Junior alle spalle dell’Australia e della Germania. Carucci si è distinto anche in campo nazionale laureandosi campione italiano junior 2019 nel doppio e nel quattro di coppia.