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Proseguono le votazioni online (aperte fino al 16 febbraio sul sito www.italiansportraitawards.it) per eleggere i vincitori degli Italian Sportrait Awards 2020. Quest’oggi andiamo a scoprire meglio le cinque candidate per la vittoria finale nella categoria rivelazione donne, tutte protagoniste di una stagione al di sopra delle aspettative nelle rispettive discipline sportive.

Partiamo dall’atletica leggera ed in particolare da Eleonora Giorgi, in nomination anche tra le top donne, la quale si è distinta particolarmente per una vera e propria impresa compiuta nel caldo rovente della notte di Doha nella 50 km di marcia iridata. L’allieva di Gianni Perricelli, passata l’anno scorso dai 20 km olimpici ai 50 km, si è messa al collo una sudatissima medaglia di bronzo (l’unica dell’Italia nella rassegna iridata qatariota) salendo per la prima volta sul podio in un evento di primo livello.

Fa parte delle cinque finaliste di quest’anno anche un’altra stella dell’atletica italiana: Oxana Corso. La 24enne azzurra ha brillato in occasione dei Campionati del Mondo di atletica paralimpica andati in scena a Dubai lo scorso novembre, dimostrando di potersi presentare ai Giochi di Tokyo 2020 con ambizioni concrete di medaglia per riscattare la delusione di Rio 2016. La velocista nativa di San Pietroburgo è infatti tornata sul podio iridato dopo quattro anni di digiuno conquistando un argento nei 100 metri ed un bronzo nei 200 metri sempre nella categoria T35.

Tra le grandi rivelazioni femminili del 2019 non poteva mancare Martina Carraro, esplosa definitivamente a livelli superlativi dopo una prima parte di carriera meno appariscente nel contesto della rana internazionale. La genovese classe 1993 ha effettuato il definitivo salto di qualità conquistando una significativa medaglia di bronzo nei 100 metri rana (distanza olimpica) ai Mondiali di Gwangju per poi chiudere in bellezza la stagione con una sensazionale tripletta di medaglie individuale agli Europei in vasca corta (oro nei 100, argento nei 50, bronzo nei 200) di Glasgow.

Il 9 giugno del 2019 è un giorno che difficilmente si potrà mai scordare Barbara Bonansea, autrice della doppietta (con il gol decisivo allo scadere) che ha permesso alla Nazionale italiana di calcio femminile di sconfiggere le più quotate australiane nella prima partita della selezione tricolore nella fase finale di un Mondiale dopo vent’anni di assenza. Oltre ad essere stata una delle trascinatrici indiscusse dell’Italia nella cavalcata iridata fino ai quarti di finale, Bonansea ha totalizzato anche 16 gol (su 28 presenze in stagione) con la maglia della Juventus contribuendo al “double” (Scudetto e Coppa Italia) delle bianconere.

Protagonista di un’annata sostanzialmente perfetta, Giada Rossi si è guadagnata con merito la nomination in questa categoria dopo aver scritto la storia del tennistavolo azzurro. La 25enne pordenonese, bronzo ai Giochi Paralimpici di Rio 2016 e ai Mondiali del 2018, ha conquistato nel 2019 il primo titolo europeo della sua carriera in classe 2 ed è diventata la nuova n.1 al mondo grazie ad un bilancio complessivo stagionale di 16 vittorie (tra cui quella del Dutch Para Open contro la tre volte campionessa paralimpica Liu Jing) ed una sola sconfitta in singolare.