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Gli Italian Sportrait Awards assegneranno anche nel 2020 il premio speciale denominato “Il Campione dei Ragazzi”, l’unico riconoscimento in Italia ad avere sia come giuria di specialisti (nella prima fase) che come giuria popolare (nella seconda fase, in corso di svolgimento fino al 16 febbraio) solo ragazzi under16. Le votazioni per eleggere il vincitore sono aperte online come per tutte le altre categorie, ma è possibile esprimere il voto anche tramite scuole o società sportive, che saranno garanti dell’età dei ragazzi. Inoltre, tra le scuole e le società che parteciperanno alla votazione verranno estratti premi in materiale sportivo o informatico.

Tra i cinque finalisti dell’ottava edizione troviamo una ex vincitrice di questo premio (nel 2018) come Federica Pellegrini, in nomination anche tra le top donne. La leggendaria nuotatrice di Spinea si è guadagnata le due nomination di quest’anno grazie ad una stagione strepitosa in cui ha ancora una volta fermato le lancette dell’orologio dimostrando di poter ancora dominare una finale mondiale dei 200 metri stile libero a 31 anni contro avversarie di gran lunga più giovani del calibro di Ariarne Titmus (19), Sarah Sjoestroem (26) e Jang Junxuan (17).

Degna di nota, rimanendo sempre in piscina, l’improvvisa esplosione della tarantina classe 2005 Benedetta Pilato, anch’essa candidata per il successo in due diverse categorie (giovani donne e Il Campione dei Ragazzi). La giovanissima pugliese si è resa protagonista di un’impresa memorabile conquistando la medaglia d’argento iridata nei 50 rana (dopo aver firmato il nuovo record italiano in batteria) alle spalle dell’americana Lily King e davanti alla fuoriclasse russa Yulia Efimova.

Il record-man degli Italian Sportrait Awards 2020 è però Matteo Berrettini, il quale ha ricevuto ben tre nomination (Campione dei Ragazzi, top uomini e rivelazione uomini) a testimonianza di un 2019 meraviglioso che lo ha proiettato di diritto in un’altra dimensione del tennis mondiale. Il 23enne romano ha guadagnato la bellezza di 46 posizioni in dodici mesi assestandosi in ottava posizione nel ranking ATP e qualificandosi di conseguenza per il Masters di fine anno, un obiettivo raggiunto prima dai soli Adriano Panatta (1975) e Corrado Barazzutti (1978) in Italia.

Già finalista nel 2018 per questo premio, Alexandra Agiurgiuculese si è guadagnata nuovamente la nomination grazie ad un 2019 da urlo in cui ha scritto nuove pagine di storia della ginnastica ritmica azzurra. La diciottenne dell’Aeronautica Militare, residente a Udine e con origini rumene, è diventata la prima ginnasta individualista italiana di sempre a salire sul podio nel concorso generale e a vincere una finale di specialità (cerchio) in una tappa di Coppa del Mondo per poi raccogliere una brillante sesta posizione nella finale all around del Mondiale di Baku (miglior risultato di tutti i tempi per l’Italia in quell’evento) che le ha permesso di staccare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 insieme alla connazionale Milena Baldassarri.

Prima nomination in carriera agli Italian Sportrait Awards per Miriam Sylla, protagonista con la maglia della Nazionale italiana di pallavolo femminile e con quella dell’Imoco Volley Conegliano. La nativa di Palermo classe 1995 è stata nominata miglior schiacciatrice del torneo in occasione dei Mondiali 2018 chiusi in seconda posizione dalle azzurre, mentre nel 2019 ha trascinato Conegliano a vincere campionato, supercoppa italiana e Mondiale per club. Da evidenziare poi la sua ottima prestazione (8 punti) nel match più importante dell’anno per l’Italia, che ha sconfitto nettamente l’Olanda a Catania nel torneo pre-olimpico volando così con quasi dodici mesi d’anticipo in Giappone.