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Si è svolta ieri, lunedì 12 marzo, presso il Teatro Palladium di Roma, la serata conclusiva della sesta edizione degli Italian Sportrait Awards, premio creato dalla Confsport Italia per premiare gli atleti olimpici e paralimpici che hanno saputo emozionare il pubblico degli appassionati attraverso le proprie performance sportive. La serata organizzata di concerto con il Presidente della Confsport Italia Paolo Borroni, con il patrocinio del CONI, del CIP, della Regione Lazio, di Roma Città Metropolitana, del Comune di Roma Capitale e con il supporto di molteplici tra Federazioni e gruppi sportivi militari e civili – ha visto alternare le premiazioni con la presenza di grandissimi campioni e ospiti illustri, con lo spettacolo offerto dai Gemelli di Guidonia e dai bravissimi ballerini Sara Mardegan e Simone Pigliacelli.
A vincere la sezione “Giovani Uomini” è stato per il secondo anno consecutivo Filippo Tortu, il velocista ha battuto sul filo di lana l’altro talento emergente dello sport italiano, Nicolò Martineghi con lui sul palco durante la serata. I due ragazzi hanno lanciato un messaggio a tutti i ragazzi presenti in sala sull’importanza di portare avanti sia la carriera scolastica che quella sportiva parallelamente. Nelle “Giovani Donne” la statuetta è invece andata alla formazione dei pesi leggeri di canottaggio Asja Maregotto, Paola Piazzolla, Federica Cesarini e Giovanna Schettino, un concentrato di energia e passione quello portato sul palco dalle quattro ragazze, lo stesso che, come hanno ricordato le stesse, ha permesso loro di conquistare lo storico oro mondiale a Sarasota. Protagonista della serata con loro anche Carlotta Gilli, la giovanissima nuotatrice paralimpica “Il Messico è stata la mia prima vera esperienza internazionale e non è stato semplice affrontare atlete che non conoscevo, ma il pensiero oramai è già a Tokyo” ha raccontato sul palco.
Il Canottaggio l’ha fatta da padrone anche nella categoria “Rivelazione Uomini” dove ha conquistato la vittoria con la formazione dell’Otto più, nove amici o meglio una vera e propria famiglia che fa dell’estrema coesione il punto di forza principale del team. Altri due grandi campioni come Alessandro De Rose e Giorgio Minisini hanno completato un palco già affollatissimo “sono 3, 5 secondi ha raccontato Alessandro, ma nella nostra testa sono percepiti come molti di più e le emozioni che ci danno quei secondi non sono ripetibili in nessun altro modo”. Giorgio Minisini è stato accolto da una vera e propria ovazione dalle fan accorse da tutto il Lazio per assistere alla serata e ci ha regalato uno dei momenti più emozionanti della serata con l’abbraccio alle ragazze della Blu Alikè intervenute per intervistarlo durante la consegna del premio speciale “OAsport” che il noto portale sportivo gli ha assegnato fuori concorso. Oltre alle ragazze della Blu Alikè sono salite sul palco anche le giovanissime atlete della Fin Plus Frosinone e della Polimnia Ritmica Romana tutte in versione giornaliste pronte a carpire i segreti di Giorgio, di Elisa Santoni e di Elisa Blanchi. Nella categoria “Rivelazione Donne” le protagoniste sono state le regine delle grandi distanze dell’atletica leggera, Antonella Palmisano, vincitrice della categoria, e Arianna Bridi. Entrambe le ragazze hanno sottolineato come mantenere la concentrazione diventi fondamentale in gare lunghe come le loro dove, anche nel momento di massima fatica, è necessario rimanere lucidi e gestire non solo tecnicamente ma anche tatticamente tutta la competizione. Il premio speciale Confsport Italia è stato consegnato quest’anno a Mattia Guarracino, il primo giocatore di esports italiano a essere stato messo sotto contratto da una società di Serie A, la Sampdoria. “Ci alleniamo molte ore e studiamo avversari e strategie come succede normalmente in tanti sport” ha lanciato come messaggio Mattia aprendo subito il dibattito con Carlo Molfetta, sul palco in rappresentanza della federazione Taekwondo, unica federazione in Italia ad avere una sezione esports, che ha sposato l’idea di provare a promuovere il suo sport attraverso questa disciplina e magari qualificarsi lui stesso per future Olimpiadi. Nell’ultima premiazione della serata è tornato nuovamente sul palco il canottaggio con Matteo Lodo, in rappresentanza della coppia Vicino-Lodo che si è aggiudicata la statuetta nella categoria “Top Uomini”. “Le medaglie non mi hanno cambiato” ha dichiarato il ragazzo facendo valere tutta l’umiltà di cui sono capaci solo i grandi campioni “ritornare al due dopo il quadriennio olimpico con il quattro è stato facile dato che già dalle giovanili io e Giuseppe siamo abituati a vogare assieme in posizione 1 e 2”. Presenza virtuale per Federica Pellegrini e Bebe Vio, vincitrici rispettivamente de “Il Campione dei Ragazzi” e della categoria “Top Donne” che hanno comunque portato il loro saluto a tutti i presenti in sala con due video messaggi. Il presidente Paolo Borroni ha chiuso poi la sesta edizione ringraziando tutti i partner che hanno sostenuto l’iniziativa, il Coni Lazio nella persona di Riccardo Viola, tutte le federazioni ma soprattutto i gruppi sportivi civili e militari per il supporto allo sport italiano e al premio. La serata sarà trasmessa in differita venerdì 23 marzo alle 21.15 su ReteSole con repliche il sabato e la domenica.