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Si è svolta lunedì sera al Teatro dell’Angelo di Roma la premiazione finale della terza edizione degli Italian Sportrait AwardsIl Campione dei Ragazzi. Il premio, organizzato dalla Confsport Italia con il patrocinio del Coni, del Cip, della Regione Lazio, di Roma Capitale e di 20 federazioni sportive, ha visto convivere sul palco, nel pieno spirito della manifestazione, i grandi campioni eletti dalla giuria popolare a ritratto dello sport italiano, con i ragazzi delle scuole, delle società sportive e semplici appassionati. La serata è stata presentata da Cristina Chiuso e Fabio Tavelli sotto lo sguardo di un teatro gremito di autorità e pubblico, con una spettacolare esibizione di Elisa Santoni e la colonna sonora dei Freschi Lazzi e Spilli.
Vincitori degli Italian Sportrait Awards e premiati con la statuetta creata dalla scuola d’Arte e mestieri di Roma e realizzata dalla storica bottega d’arte Mortet, sono stati:
per la categoria Top Donne Tania Cagnotto, che ha mandato un video messaggio di saluti e ringraziamenti dalla Cina dove è impegnata in coppa del mondo; per la Categoria Top Uomini Vincenzo Nibali, anche lui assente perché impegnato in una competizione e autore di un video messaggio con dedica a tutti suoi tifosi; per la categoria Rivelazioni donne Sara Cardin, la campionessa del mondo di Karate premiata da Mirko Di Mauro, giovane atleta della società Obiettivo Karate; per la categoria Rivelazione Uomini, Vincenzo Arecchia, il giovanissimo boxer oro agli yog nei pesi leggeri premiato dal Sig. Giovanni Di Marco; per la categoria Giovani Donne Terryana D’Onofrio, la campionessa europea juniores di karate, premiata da Augusto Salvati, altro giovanissimo atleta della società Obiettivo Karate; per la categoria Giovani Uomini Vincenzo Abbagnale, campione del mondo under 23 del quattro senza, premiato da una rappresentante dell’IC DR Chiodi di Roma accompagnato dalla professoressa Claudia Breda.
Il Premio Speciale Tv è stato assegnato dal pubblico a Sky Sport ed è stato il vice direttore Lorenzo Dallara a ritirare il premio per conto di Sky.
Fiori all’occhiello della serata sono stati il premio alla carriera ad Armin Zoeggler, l’unico uomo al mondo ad aver conquistato 6 medaglie in 6 Olimpiadi diverse e da poco ritiratosi e la vincitrice de Il campione dei ragazzi, Bebe Vio, campionessa europea paralimpica di scherma, che ha incantato tutti con la sua storia, ma soprattutto con la sua energia e con il suo sorriso.
A consegnare gli ultimi due premi sono stati tre giovani giurati de Il campione dei ragazzi, Ilaria Vitalone, Edoardo Cini e Fiammetta Degli Esposti e una rappresentanza dell’IC Via Marelli accompagnati dalla responsabile Cinzia Benvenuti.
Tantissimi gli altri ospiti della serata, dai campioni olimpici Carlo Molfetta, Elisa Santoni, Roberto Cammarelle e Giuseppe Abbagnale, che hanno onorato il premio con la loro presenza, ai giovani Simona Quadarella, Aurora Tognetti, Francesco Cecchini e Libania Grenot, finalisti del premio, a Giorgio Minisini, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Francesca Tognetti e Alessandro Colasanti.
Tra le società sportive e le scuole che hanno partecipato alle votazioni, la Ginnastica Luceria e l’ASd Virtus Sport di Baronissi hanno vinto un buono di 500 euro in materiale sportivo – offerti dal Nastro Rosso – L’IC via Marelli un defibrillatore – offerto da Saver one –  e IC DR Chiodi una fornitura di libri De Agostini.
Una menzione speciale meritano poi i ragazzi dell’IC Cena di Cerveteri che erano intervenuti per conoscere la campionessa di pattinaggio Carolina Kostner, assente purtroppo all’ultimo per l’influenza. Tanto il dispiacere nei loro occhi per l’imprevisto, che neppure la vittoria di un notebook, offerto da Roma Gas & Power, è riuscito a colmare. Premiati anche Fabio Prili ed Eleonora Casciotti, estratti a sorte tra i votanti, che hanno portato a casa due Sportcamp, il primo offerto da Mountfit, il secondo da Eurocamp.

Terryana D’onofrio e Sara Cardin hanno vinto un week-end a Spoleto offerto da ConSpoleto. Beatrice Vio e Vincenzo Arecchia si sono aggiudicati un week- end al Faloria Mountain spa Resort. A tutti i campioni e agli ospiti è stato consegnato un ricordo Boccadamo. Tre giovani giurati de Il Campione dei Ragazzi hanno ricevuto in regalo “Bimbi In acqua” – di Mike Maric e Ilaria Bonin– un libro unico nel suo genere per avvicinare bambini e adulti al fantastico mondo dell’acqua.

Soddisfatto il presidente della Confsport Paolo Borroni: “Il premio, grazie anche alla partnership con Actionaid e a media partner importanti come Il Corriere dello Sport, Tuttosport e Deakids, è riuscito anche in questa edizione a continuare a crescere toccando più di 300.000 contatti nel mese di votazione e più di 30.000 under 16 votanti per Il campione dei Ragazzi. La nostra giuria di esperti ha fatto un grande lavoro nel selezionare i finalisti, ma la soddisfazione più grande rimane quella di vedere l’emozione impressa sui volti di campioni e ragazzi assieme sul palco. Ringrazio anche l’Assessore allo Sport e Scuola Masini, Il presidente del coni Lazio Viola e tutti i comandanti dei diversi gruppi sportivi militari che sono intervenuti alla serata. Speriamo anche quest’anno di essere riusciti a mettere un mattoncino in più per la creazione di una cultura sportiva nei giovani e non, e grazie anche al Corriere dello Sport che ci ha già confermato la volontà di continuare questa partnership anche per il 2016, diamo appuntamento a tutti per la quarta edizione degli Italian Sportrait Awards”

Terryana D’Onofrio, interpellata da un giovane Karateca risponde: “Ci vuole molto allenamento per riuscire a tenere sempre alta la concentrazione nelle gare, ma poi con i risultati arrivano anche premi come questo.”

Vincenzo Arecchia: “Mi ispiro ai grandi campioni del pugilato americano, ma oggi è un onore essere su questo palco e ricevere i complimenti anche da un modello come Roberto Cammarelle.”

Roberto Cammarelle: “Il ring mi manca ma per ora non è nei miei piani arrivare a Rio. A Rio ci saranno i giovani come Vincenzo, pugile molto tecnico e intelligente dalla grandi possibilità.”

Carlo Molfetta: “Mi sarebbe piaciuto potermi esibire dal vivo per questi ragazzi, purtroppo l’infortunio continua a darmi problemi e ora mi devo concentrare per gli Europei di maggio.”

Sara Cardin. “Sono molto emozionata nel rivedervi, l’agonismo è quello che mi spinge ad avere nuovi obiettivi anche dopo aver conquistato un oro mondiale e con la testa sono già agli europei e alle Olimpiadi europee di Baku.”

Vincenzo e Giuseppe Abbagnale: “È difficile nascere con questo cognome, perché tutti pensano che sia normale vincere, ma papà è bravissimo nel triplo ruolo di ex campione, papà e presidente della federazione”. Poi risponde simpaticamente alla domanda di un ragazzo affrontando lo spinoso rapporto tra canoa e canottaggio: “lo ammetto, non sono mai andato in canoa, forse su quelle gonfiabili, ma potresti battermi anche tu.”

Armin Zoeggler: “Ho cominciato ad andare in slittino, perché non avevo altra scelta, era l’unico mezzo di locomozione disponibile dove sono cresciuto, non ho fatto sacrifici, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia più grande passione in un lavoro che mi ha regalato emozioni uniche e indescrivibili come un oro olimpico.”

Bebe Vio: “Dopo la malattia, l’unica cosa che volevo era riprendere a fare scherma, per me la cosa più bella al mondo. Ma fare sport non vuol dire non frequentare i propri amici, c’è spazio per tutto. Con la nostra associazione cerchiamo di portare più ragazzi disabili possibile a fare sport, perché lo sport ti cambia la vita, purtroppo lo Stato non passa protesi o carrozzine di supporto per queste attività che sono invece fondamentali per i ragazzi disabili, per dimostrare a loro stessi che sono in grado di fare tantissime cose e agli altri che i disabili non sono extraterrestri.”